GIORGIO CASALI
Giorgio Casali, Notte provincia, Contatti, 2023
Entro nella notte
Entro nella notte finalmente,
c’entro davvero per la strada dritta,
dritta e lunga, porta a Rubiera.
Girerò fino al nocciolo del buio
che batte sull’ultimo sole.
Dentro finalmente fino a tutto,
la provincia che ti lascia
senza bussola, serena.
Quello dei boschi
Hai detto che il lavoro non è una parte della vita
ma viene al primo posto.
M’hai lasciato una lista di cose da fare,
nero su bianco, come una ricetta:
leggere i poeti inglesi e americani
che ancora non conosco: quello dei boschi
e quello che succhiava la vita.
Asfalto
Non sceglierei i sentieri nei boschi
preferisco camminare sull’asfalto dell’uomo,
quello più disperso, quello più in collina.
La poesia
La poesia non è solo una questione di nervi,
ma in parte sì: col fumo sempre che t’impasta
nuova vita e nuovi versi sbocciano:
sì, come un fiore,
ma l’inchiostro appassisce sul bianco.
Dove starei senza biro
senza un foglio vergine di carta
che brama d’essere tastato, inseminato.
***
Voi, scribi, pagati per montare
slogan pubblicitari, cercate
il bello dei colori, la velocità della scena,
l’appetibilità delle forme della carne.
Siamo simili?
Spero di no.
Rolando Rivi
Anni fa venivo spesso qui
– il tuo cimitero –
ma la tomba non l’ho mai trovata.
Sei morto di croce ma senza legno,
coi chiodi e tutto, dentro.
Avevo un santino nel portafogli
– il tuo santino –
ti pregavo senza conoscerti.
Non guardo così lontano
La provincia... non guardo così lontano
sempre in linea sotto la collina
sensi unici a parte che voglio
rispettare, vagare in un palmo.
Sono entrato nel parcheggio della Coop
per trovare un qualche spacciatore,
uno c’era – adesso vanno in bici.
Così ancora i miei tre chilometri
da Fiorano a Sassuolo
fanno stretti paese con paese.
Questa sera pago il prezzo
della lucidità.
Il posto di ogni poesia
Nel mio primo libro
ogni verso aveva il suo posto,
l’avevo trovato dopo anni di tattiche,
allenamenti e ingegneria mentale.
Ora seguo il filo dei giorni
(sedici, diciassette, diciotto, diciannove)
quello è il posto d’ogni poesia,
fede speranza amore
nella notte più profonda.
Fumare
Fumare, fumare, fumare
dentro ti rallenta, fuori la provincia
come mai l’hai vista nuda;
non ha segreti, non ha pudori,
pura come il seno di una madre
– lei però il latte lo sgorga tutti i giorni,
la provincia gioca spesso a nascondino.
***
Vieni con me, la notte è immensa,
tutto quel buio può metter paura;
vieni, scegliamo un orlo di terra
che sia precipizio,
guarderemo le ceramiche dall’alto
e le luci di strade e cittadine.
Vieni qui, vieni più vicino,
fumeremo tutto quello che abbiamo.
Rivalità
I bambini stanno dormendo,
dopo i cartoni vanno sotto le coperte
ma verrà presto il loro turno,
la loro sfida al giorno…
Saremo rivali, tutti contro
per strappare al buio il primo sorriso.
***
Da bimbo ogni scusa era buona
per salire in macchina con mio padre
e fare quei viaggi lunghissimi
dentro cinque o sei chilometri.
Lati B
Certe canzoni dovrebbero durare di più,
almeno sfiorare i nove minuti
come molte versioni sui lati b;
così certe fasi che passiamo,
lunghi periodi (settimane, mesi)
tra voglia di vita e dolci autarchie.
Giorgio Casali è nato nel 1986 e vive a Fiorano, in provincia di Modena. Laureato in Storia all’Università di Bologna, è stato speaker di Radio Antenna1 dal 2009 al 2014 con il programma “Bankshot”. Ha pubblicato i libri di poesia Attaccamenti (Albatros, 2010), Notte provincia (Edizioni clandestine, 2011), Poesie (edizione privata, 2012), Sotto fasi lunari (Incontri, 2013), Diarietto cattolico (Ladolfi, 2016), Domestiche abitudini (Contatti, 2020) e Altre poesie (Convivio, 2020). Con Andrea Chiesi ha dato alla luce il catalogo d’arte 19 paintings 19 poems (Italian Cultural Institute of New York, 2014), dal quale è stato estratto lo spettacolo Forma Suono Parole con la collaborazione musicale dei Divisione Sehnsucht, presentato la prima volta al Poesia Festival 2014. È uno dei centoquattro poeti di Come sei bella (Aliberti, 2017), antologia curata da Camillo Langone e dedicata all’Italia. Dal 2019 è voce e autore dei Nancy, rock band che ha all’attivo un EP omonimo di cinque canzoni cantate in italiano.